Visualizzazione post con etichetta bibliotheka. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta bibliotheka. Mostra tutti i post

giovedì 27 marzo 2025

LE NOTTI SENZA MEMORIA - CARMELO SARDO

Nell'ultimo segmento della sua vita tormentata, Carlo ripercorre l'amore folle e delirante per Nora, donna fascinosa conosciuta per caso in un bar quando lei aveva vent'anni e lui trentadue. Di notte, nel sogno, la loro passione si fa sempre più travolgente, mentre nella vita reale con lei le cose sono molto diverse. Carlo prova a rifarsi una vita. Si sposa con un'amica di Nora, ma il matrimonio non funziona. Dalla città siciliana in cui vive, si trasferisce a Milano per lavoro. Ma c'è sempre Nora nei suoi sogni, ama ancora lei. Sarà un incidente stradale a liberarlo dai fantasmi e a fargli scoprire una verità sconvolgente, che lo costringerà a riscrivere l'intera storia della sua vita.

Proposto da Angelo Piero Cappello al Premio Strega 2025 con la seguente motivazione:
«Di che materia sono fatti i sogni? Spesso accade che i sogni si rivelino composti di una materia viscida e scivolosa, dal fondo opaco e limaccioso, che s’appiccica alla realtà confondendone i contorni, mescolando fantasia e verità, talvolta tanto penetrando nella vita da sostituirsi a essa. Può capitare che la materia del sogno si trasfonda nella vita reale o che, al contrario, la vita reale sprofondi nelle regioni segrete del sogno. Da queste contaminazioni, da questi onirismi che anticipano la verità, o che la sostituiscono, nasce il romanzo di Carmelo Sardo che, in un linguaggio piano e scorrevole, intarsiato da qualche concessione dialettale (il dialetto di Pirandello e Camilleri), gioca a comporre e scomporre le tessere del mosaico narrativo. Ne nasce un lungo e magistrale romanzo, che convoglia, poco alla volta, realtà e sogno nel contenitore straordinario della pagina scritta.»

 

DOVE NON BATTE IL SOLE - CARMELO SARDO

A Rammusa, una cittadina della Sicilia barocca dove la mafia non spara e non ammazza più da anni,vengono assassinati marito e moglie nella loro gioielleria. Si pensa a una rapina finita male, mail magistrato che indaga sospetta del figlio della coppia, Stefano Macrì, studente universitario di 27 anni. Per il giovane comincia un atroce calvario. Confidava nello Stato per avere giustizia per i suoi genitori, invece è costretto a liberarsi di un'accusa infamante. Per farlo, Stefano è tentato di cedere a logiche e dinamiche che ha sempre eticamente respinto. Sa che anche nella Sicilia dei giorni nostri, ci sono uomini potenti che contano ancora, che non fanno più la guerra allo Stato ma vogliono che niente e nessuno possa insidiare la tranquillità raggiunta. Don Tano Culella è uno di questi. Al boss quello che è accaduto non è piaciuto e anche lui vuole capire chi abbia osato fare una cosa simile nel suo paese. Quando viene a sapere che il principale sospettato è Stefano, capisce che qualcosa non quadra. Conosce quel ragazzo da quando era un bambino, abitano nello stesso palazzo. Fatalmente, i destini di don Tano e di Stefano si incroceranno, perché hanno lo stesso obiettivo: la ricerca della verità. Un romanzo civile e di impegno sociale che affronta ed elabora temi di scottante attualità del sistema penale italiano che contempla il fine pena mai: una pena di morte in vita.
 

Post più popolari