martedì 18 novembre 2025
IL MANTELLO - MARCELA SERRANO
TUTTO SARÀ PERFETTO - LORENZO MARONE
VENTO SCOMPOSTO - SIMONETTA AGNELLO HORNBY
giovedì 13 novembre 2025
PIANO NOBILE - SIMONETTA AGNELLO HORNBY
lunedì 3 novembre 2025
LA SANTUZZA È UNA ROSA - GIUSEPPINA TORREGROSSA
martedì 2 settembre 2025
CHI HA PECCATO - ANNA BAILEY
LA GUARDIA BIANCA - MICHAIL BULGAKOV
lunedì 14 luglio 2025
BULLE DA MORIRE - EMANUELA DA ROS
venerdì 11 aprile 2025
LA DONNA NEL POZZO - PIERGIORGIO PULIXI
ALMA - FEDERICA MANZON
mercoledì 9 aprile 2025
LA VITA A VOLTE CAPITA - LORENZO MARONE
lunedì 22 aprile 2024
LA CATTURA - MAURIZIO DE LUCIA/SALVO PALAZZOLO
martedì 31 gennaio 2023
VIOLETA - ISABEL ALLENDE
Violeta nasce in una notte tempestosa del 1920,
prima femmina dopo cinque turbolenti maschi. Fin dal principio la sua vita è
segnata da avvenimenti straordinari, con l'eco della Grande guerra ancora forte
e il virus dell'influenza spagnola che sbarca sulle coste del Cile quasi nel
momento esatto della sua nascita. Grazie alla previdenza del padre, la famiglia
esce indenne da questa crisi solo per affrontarne un'altra quando la Grande
depressione compromette l'elegante stile di vita urbano che Violeta aveva
conosciuto fino ad allora. La sua famiglia perde tutto ed è costretta a
ritirarsi in una regione remota del paese, selvaggia e bellissima. Lì la
ragazza arriva alla maggiore età e conosce il suo primo pretendente... Violeta
racconta in queste pagine la sua storia a Camilo in cui ricorda i devastanti
tormenti amorosi, i tempi di povertà ma anche di ricchezza, i terribili lutti e
le immense gioie. Sullo sfondo delle sue alterne fortune, un paese di cui solo
col tempo Violeta impara a decifrare gli sconvolgimenti politici e sociali. Ed
è anche grazie a questa consapevolezza che avviene la sua trasformazione con
l'impegno nella lotta per i diritti delle donne. Una vita eccezionalmente ricca
e lunga un secolo, che si apre e si chiude con una pandemia.
mercoledì 3 agosto 2022
CAFFE' AMARO - SIMONETTA AGNELLO HONRBY
giovedì 26 maggio 2022
IL LIBRO DELLE EMOZIONI - UMBERTO GALIMBERTI
L'ETERNA GIOVENTU' - MAURIZIO MAGGIANI
martedì 9 novembre 2021
OGNI MATTINA A JENIN - SUSAN ABULHAWA
Un romanzo struggente che può fare per la Palestina ciò che
il "Cacciatore di aquiloni" ha fatto per l'Afghanistan. Racconta con
sensibilità e pacatezza la storia di quattro generazioni di palestinesi
costretti a lasciare la propria terra dopo la nascita dello stato di Israele e
a vivere la triste condizione di "senza patria". Attraverso la voce
di Amal, la brillante nipotina del patriarca della famiglia Abulheja, viviamo
l'abbandono della casa dei suoi antenati di 'Ain Hod, nel 1948, per il campo
profughi di Jenin. Assistiamo alle drammatiche vicende dei suoi due fratelli,
costretti a diventare nemici: il primo rapito da neonato e diventato un soldato
israeliano, il secondo che invece consacra la sua esistenza alla causa
palestinese. E, in parallelo, si snoda la storia di Amal: l'infanzia, gli
amori, i lutti, il matrimonio, la maternità e, infine, il suo bisogno di
condividere questa storia con la figlia, per preservare il suo più grande
amore. La storia della Palestina, intrecciata alle vicende di una famiglia che
diventa simbolo delle famiglie palestinesi, si snoda nell'arco di quasi
sessant'anni, attraverso gli episodi che hanno segnato la nascita di uno stato
e la fine di un altro. In primo piano c'è la tragedia dell'esilio, la guerra,
la perdita della terra e degli affetti, la vita nei campi profughi, condannati
a sopravvivere in attesa di una svolta. L'autrice non cerca i colpevoli tra gli
israeliani, racconta la storia di tante vittime capaci di andare avanti solo
grazie all'amore.
mercoledì 1 settembre 2021
LA MENNULARA - SIMONETTA AGNELLO HORBNY
Un racconto che si muove a spirale intorno alla figura di Maria Rosalia Inzerillo, conosciuta come "la Mennulara". Ora è morta e tutto il paese di Roccacolomba si chiede chi è stata davvero. Tutti ne parlano, tutti hanno in qualche modo avuto a che fare con lei, tutti sanno e non sanno, c'è chi la odia e la maledice e chi la ricorda con gratitudine se non con venerazione. Ne parlano soprattutto gli Alfallipe, del cui patrimonio la Mennulara è stata sempre oculata amministratrice. Le voci che rimbalzano dal passìo serale alle portinerie ingigantiscono e intorbidano le trame di quella donna che rabbia, passione, intelligenza hanno portato così in alto da tenere in pugno una famiglia di proprietari terrieri, un boss mafioso, un intero paese.
"Voci, testimonianze e memorie lasciano emergere un affresco che è insieme uno straordinario ritratto di donna e un ebbro teatro mediterraneo di misteri e passioni, di deliri sensuali e colori dell’aria, di personaggi e di visioni memorabili. Un grande romanzo. Una grande storia siciliana."

















