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lunedì 14 luglio 2025

OGNI GIORNO SOLO TU - E. MODUGNO & D. NICASTRO

È un giorno speciale per Meg ed Eric. Meg, aspirante fumettista, non vede l'ora di festeggiare il primo mesiversario con Lucas e dargli il fumetto che ha disegnato con i momenti più belli della loro storia. Eric, appassionato di cinema, è pazzo di Bianca, la ragazza più carina della scuola, e sente che oggi riuscirà a conquistarla. Per entrambi, però, quel giorno si trasforma in un vero disastro: Meg viene lasciata senza un motivo, mentre Eric riceve un sonoro due di picche. I due vogliono solo lasciarselo alle spalle, ma inspiegabilmente, a mezzanotte, il tempo si riavvolge su se stesso, costringendoli a rivivere all'infinito quel catastrofico lunedì. Convinti di dover rimediare ai propri sbagli, Eric e Meg tenteranno invano di cambiare gli eventi, finché il fumetto di Meg, finito per sbaglio nelle mani di Eric, riuscirà a metterli in contatto. Solo insieme potranno spezzare il loop temporale, ma l'Universo ha un preciso piano e, dopo averli lasciati innamorare, sembra provarle tutte per non farli incontrare...
 

giovedì 12 gennaio 2023

TU, UN SECOLO - RAFFAELE LA CAPRIA

"Conta più chi ti conosce di chi conosci tu" ha scritto Wisława Szymborska. Raffaele La Capria, una delle voci più influenti dell'Italia del Novecento, rende omaggio alla letteratura – compagna di vita, unica àncora di salvezza in un'epoca "senza maestri" – e ai tanti amici, alcuni ormai salpati come lui per un impalpabile altrove, attraverso più di settant'anni di lettere, scritte e ricevute. Da Claudio Magris a Sandro Veronesi, da Emanuele Trevi a Silvio Perrella, passando per Pier Paolo Pasolini, Eugenio Montale, Elisabetta Rasy, Edoardo Albinati, Pietro Citati e tanti altri, Tu, un secolo raccoglie alcuni degli scambi epistolari più significativi dell'esistenza di Raffaele La Capria, ma anche lettere aperte e ricordi, piccole, preziosissime premesse scritte di suo pugno dall'autore. Ne nasce un racconto lieve e arguto, uno strumento per riflettere sullo scorrere del tempo, sull'amicizia e sul suo valore, attingendo a quel punto di vista plurimo e al linguaggio ironico che sempre hanno caratterizzato la scrittura dell'autore di Ferito a morte , ma anche un'occasione per spiegarsi all'altro, senza però rinunciare a capire se stessi. Un percorso a ritroso tra i ricordi, per riscoprire la vita che è stata, ma soprattutto l'ennesima, limpidissima testimonianza dell'eredità spirituale e letteraria di uno degli autori più imprescindibili del nostro Paese.

 

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