Testimoni sepolti" narra la più grande tragedia mineraria italiana, quella di Cozzo Disi, avvenuta a Casteltermini il 4 luglio del 1916 e costata la vita a 89 operai. Tra realtà e fantasia, nel paese ribattezzato Calarmena è ambientata la storia di un ragazzo, Vincenzo, sopravvissuto ben 13 giorni sottoterra. A raccontare la vicenda è il cronista Ruggero De Robertis, che raggiungerà sul posto Paolo Lo Groi, suo amico di vecchia data. Riuscirà il giornalista - grazie all'osservazione delle relazioni umane e dei giochi di astuzia e di potere - a portare alla luce i segreti, le manipolazioni e le responsabilità occulte di quel disastro? La ricerca della verità procede, svelando intrecci insospettabili, mentre Vincenzo sogna di sposarsi, il proprietario della miniera, don Carmelo Pagano, aspira a trasferirsi in America e i suoi figli si scagliano l'uno contro l'altro.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Post più popolari
-
Siamo nel 1968. La piccola Anna Cannavò, di dieci anni, frequenta la quinta elementare a Siracusa. È una bambina poverissima. La famiglia vi...
-
Dopo una pausa di trent’anni dall’uscita de Il sentiero del west, nel 1982 Guthrie pubblica Dolce, dol-ce terra e torna a raccontare il West...

Nessun commento:
Posta un commento