+39 0922916615 biblioteca@comune.casteltermini.ag.it

lunedì 10 agosto 2026

L’arte di annacarsi da fermi - Jannuzzo e Alajmo in una Sicilia di lato

Hai presente quando vedi una notifica sul telefono e pensi che sia quello che aspettavi, e invece è la pubblicità del supermercato? Ecco. La Fata Morgana funziona esattamente così. Solo che lei almeno ha il coraggio di essere bella.

La Fata Morgana è un fenomeno ottico reale: un miraggio che appare sullo Stretto di Messina e trasforma il mare in palazzi sospesi, città di cristallo, architetture impossibili. Qualcosa che sembra fermo sull'orizzonte e invece è fatto di luce in movimento. Non stai vedendo una cosa che non esiste: stai vedendo una cosa reale dal posto sbagliato.

Gianfranco Jannuzzo ha costruito uno spettacolo teatrale intorno a questa immagine, e Roberto Alajmo un libro che si chiama L'arte di annacarsi. Due opere lontanissime per forma, una è teatro comico con quattro musicisti dal vivo, l'altra è un viaggio scritto in Sicilia, ma che partono dallo stesso punto: qualcosa che sembra immobile e invece si muove. Qualcosa che sembra fermo e invece sta andando da qualche parte, solo non nella direzione che ti aspettavi.

"Annacarsi" in siciliano significa più o meno tutto: muoversi lentamente, ondeggiare, rimandare. Ma anche, a seconda di come lo dici, darsi una mossa. Una parola che fa tutto e il contrario di tutto. Praticamente come un miraggio: non sai mai se ti sta avvicinando qualcosa o allontanando.

Jannuzzo in una recente intervista lo dice con precisione: il suo spettacolo è comico, dissacratore, veloce, ride degli italiani con chirurgica allegria, ma è anche un invito a sognare le cose concrete che abbiamo davanti agli occhi. Non i sogni astratti. Le cose reali che non vediamo perché guardiamo dall'angolazione sbagliata. Alajmo fa la stessa operazione con la scrittura: osserva la Sicilia da vicino, la racconta senza cartoline e senza luoghi comuni, e restituisce una terra che avanza di lato senza sembrare che stia avanzando.

Il miraggio e l'annacarsi sono la stessa cosa vista da due posti diversi. Uno è uno spettacolo di luce sull'acqua. L'altro è una parola che non si lascia tradurre. Ma entrambi ti dicono che il movimento non assomiglia sempre a quello che ti hanno insegnato a riconoscere.

Cerca L'arte di annacarsi in biblioteca. Non aspettarti risposte. Aspettati una Sicilia che ti fa ridere, poi ti ferma, poi riparte prima che tu abbia finito di pensare.

La Sicilia di Fata Morgana e quella di Alajmo non sono mai ferme. Anche quando sembrano immobili, si muovono. Si muovono nei dialetti, nei gesti, nelle storie familiari, nelle contraddizioni, nella memoria di chi parte e di chi resta. In quella capacità tutta loro di fare una battuta anche quando la situazione non la meriterebbe affatto. Anzi, soprattutto allora.

Perché ridere di sé non significa prendersi poco sul serio. Significa avere abbastanza forza da guardarsi allo specchio senza scappare.

Uomo seduto davanti al mare, con una città sospesa all’orizzonte.


Nessun commento:

Posta un commento