Un cadavere viene ritrovato completamente nudo, proprio come le statue annesse, all'interno della fontana della vergogna, a Palermo. L'omicidio, dapprima archiviato con molta fretta dalla magistratura, viene poi riaperto grazie all'ingegno e all'astuzia di Rosalìo Aquila – «detective di strada», come lui stesso ama definirsi – che accompagnerà il lettore in un'indagine appassionante e ricca di colpi di scena.
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